Allego il rapporto annuale di Legambiente sulla diffusione delle fonti rinnovabili nel Paese.
Vi sono già interi comuni che sono più che autosufficienti sotto il profilo energetico e moltissimi altri che invece fanno poco o nulla. Dati significativi che possono, e devono, crescere esponenzialmente nei prossimi anni. Documento di estremo interesse: Buona lettura. E buone rinnovabili!
http://www.legambiente.eu/documenti/2010/0323_ComuniRinnovabili/RapportoComuniRinnovabili2010
venerdì 26 marzo 2010
domenica 14 marzo 2010
Italia, svegliati...il fotovoltaico è il futuro...
Dopo le brutte notizie dateci da Riccardo Iacona su "Presa diretta" (Rai tre) che non condivido e dalle quali vi invito ad allontanarvi scegliendo la facilità degli investimenti in fotovoltaico residenziale, ecco una nuova notizia che dovrebbe incoraggiare tutti gli italiani.
Romano Prodi (dalla Cina) ci informa che un'azienda produttrice di moduli fotovoltaici, dopo aver fornito materiale per impianti fotovoltaici ad un consorzio di cooperative sociali in Umbria, ha deciso di intervenire a sostegno del progetto di realizzazione di circa 3000 impianti residenziali per la famiglie della zona.
Il consorzio stesso non ha potuto godere del sostegno diretto di Istituti Bancari italiani, vista la mancanza delle garanzie economiche richieste!!! Cosi l'azienda cinese, già fornitrice del materiale, entra direttamente nel progetto con un significativo apporto di capitale, tale da consentire l'erogazione, da parte di un pool di Banche italiane, del finanziamento di circa 33 milioni di Euro necessario all'operazione.
Morale: ancora una volta abbiamo perso un'occasione e, peggio, abbiamo consentito ai cinesi di inserirsi, non solo come fornitori, ma come partner industriale nel nostro paese.
Credo valga la pena che si cominci, sul serio, a divulgare la potenzialità di questo mercato anche per i singoli cittadini, i veri fruitori e destinatari degli incentivi più alti d'europa (solo fino a tutto il 2010)
Romano Prodi (dalla Cina) ci informa che un'azienda produttrice di moduli fotovoltaici, dopo aver fornito materiale per impianti fotovoltaici ad un consorzio di cooperative sociali in Umbria, ha deciso di intervenire a sostegno del progetto di realizzazione di circa 3000 impianti residenziali per la famiglie della zona.
Il consorzio stesso non ha potuto godere del sostegno diretto di Istituti Bancari italiani, vista la mancanza delle garanzie economiche richieste!!! Cosi l'azienda cinese, già fornitrice del materiale, entra direttamente nel progetto con un significativo apporto di capitale, tale da consentire l'erogazione, da parte di un pool di Banche italiane, del finanziamento di circa 33 milioni di Euro necessario all'operazione.
Morale: ancora una volta abbiamo perso un'occasione e, peggio, abbiamo consentito ai cinesi di inserirsi, non solo come fornitori, ma come partner industriale nel nostro paese.
Credo valga la pena che si cominci, sul serio, a divulgare la potenzialità di questo mercato anche per i singoli cittadini, i veri fruitori e destinatari degli incentivi più alti d'europa (solo fino a tutto il 2010)
venerdì 26 febbraio 2010
BOOM FOTOVOLTAICO in Italia
Da "Il Messaggero" di Roma del 24/2/2010
Massimo Pedretti riferisce della imminente apertura del cantiere per l'installazione di un impianto da 10 Mw a Fiumicino. Riporta anche i dati di emissioni di CO2 del nostro paese, evidenziando come, invece di diminuire, dal 1990 ad oggi sono AUMENTATE ("considerando i cambiamenti d'uso e l'incremento dell superficie forestale") del 5 % !!! A livello europeo si registra invece una riduzione del 4,3% (Europa a 15).
"Il nuovo obiettivo fissato dall'Unione Europea è vincolante: l'Italia deve arrivare al 17% di produzione da fonti rinnovabili (dall'attuale 5,2%) ...entro il 2020.
Io ritengo che più che installare grandi impianti, oggi sia conveniente che ogni privato cittadino sfrutti le proprie aree esposte al sole per installare un impianto proprio che, collegato alla rete in regime di "scambio sul posto", gli consenta di azzerare la propria bolletta elettrica e contemporaneamente di incassare l'incentivo ("conto energia") sull'energia prodotta, garantito da GSE SpA - Gestore Servizi Elettrici, società controllata dal ministero delle finanze (DM 19 febbraio 2007).
Massimo Pedretti riferisce della imminente apertura del cantiere per l'installazione di un impianto da 10 Mw a Fiumicino. Riporta anche i dati di emissioni di CO2 del nostro paese, evidenziando come, invece di diminuire, dal 1990 ad oggi sono AUMENTATE ("considerando i cambiamenti d'uso e l'incremento dell superficie forestale") del 5 % !!! A livello europeo si registra invece una riduzione del 4,3% (Europa a 15).
"Il nuovo obiettivo fissato dall'Unione Europea è vincolante: l'Italia deve arrivare al 17% di produzione da fonti rinnovabili (dall'attuale 5,2%) ...entro il 2020.
Io ritengo che più che installare grandi impianti, oggi sia conveniente che ogni privato cittadino sfrutti le proprie aree esposte al sole per installare un impianto proprio che, collegato alla rete in regime di "scambio sul posto", gli consenta di azzerare la propria bolletta elettrica e contemporaneamente di incassare l'incentivo ("conto energia") sull'energia prodotta, garantito da GSE SpA - Gestore Servizi Elettrici, società controllata dal ministero delle finanze (DM 19 febbraio 2007).
martedì 9 febbraio 2010
L’Italia e il sud Europa capofila del fotovoltaico
Uno studio realizzato dalla statunitense Emerging Energy Research (Massachusetts) rileva che sono i paesi del sud d’Europa a ricoprire un ruolo di traino nell’evoluzione del mercato fotovoltaico nei prossimi anni.
Lo studio “Southern Europe Solar PV Markets and Strategies, 2009-2020” riporta che il fotovoltaico dell’Europa del sud rappresenta il 25% della capacità installata in Europa nel 2009, alle spalle della Germania, che continua ad essere il leader di settore (67% di quota installata). Tuttavia, la vera espansione è attesa per i prossimi anni, grazie ai 38.000 MW di nuovi progetti, che dovrebbero portare la capacità installata nell’Europa meridionale a 47.000 MW entro il 2020 (contro i circa 9.000 MW attuali). All’interno di questa area i mercati francese, spagnolo e greco rappresentano una risorsa essenziale. Ma è in particolare il nostro paese a ricoprire (secondo EER) il ruolo di traino, grazie soprattutto agli incentivi che hanno attirato investimenti internazionali.
Lo studio “Southern Europe Solar PV Markets and Strategies, 2009-2020” riporta che il fotovoltaico dell’Europa del sud rappresenta il 25% della capacità installata in Europa nel 2009, alle spalle della Germania, che continua ad essere il leader di settore (67% di quota installata). Tuttavia, la vera espansione è attesa per i prossimi anni, grazie ai 38.000 MW di nuovi progetti, che dovrebbero portare la capacità installata nell’Europa meridionale a 47.000 MW entro il 2020 (contro i circa 9.000 MW attuali). All’interno di questa area i mercati francese, spagnolo e greco rappresentano una risorsa essenziale. Ma è in particolare il nostro paese a ricoprire (secondo EER) il ruolo di traino, grazie soprattutto agli incentivi che hanno attirato investimenti internazionali.
lunedì 1 febbraio 2010
La qualità fa la differenza
Caro utente,
negli ultimi 2 anni si stanno installando molti impianti fotovoltaici, per la produzione personale di energia elettrica.
Prendiamone due: sono della stessa potenza, esposti al sole in situazioni simili, per latitudine e inclinazione, montati a regola d’arte e collegati alla rete per incassare gli incentivi.
Oggi i due impianti continuano a produrre dando soddisfazione ai loro proprietari che non pagano più la loro bolletta.
Ma c’è una differenza! Un proprietario è più contento dell’altro. Il suo impianto garantisce una quantità maggiore di energia elettrica, che tradotta in euro, con gli incentivi del “conto energia”, significano €uro in contanti.
Quale la causa di questa differenza? La qualità dei materiali impiegati, le caratteristiche dei pannelli e la loro capacità di produrre.
Noi di Centrosolar possiamo fornire, forse non la tecnologia più all’avanguardia, ma sicuramente una produzione di energia elettrica più alta della norma, grazie a brevetti internazionali certificati da studi universitari indipendenti e provati dall’esperienza di 10 anni di installazioni.
negli ultimi 2 anni si stanno installando molti impianti fotovoltaici, per la produzione personale di energia elettrica.
Prendiamone due: sono della stessa potenza, esposti al sole in situazioni simili, per latitudine e inclinazione, montati a regola d’arte e collegati alla rete per incassare gli incentivi.
Oggi i due impianti continuano a produrre dando soddisfazione ai loro proprietari che non pagano più la loro bolletta.
Ma c’è una differenza! Un proprietario è più contento dell’altro. Il suo impianto garantisce una quantità maggiore di energia elettrica, che tradotta in euro, con gli incentivi del “conto energia”, significano €uro in contanti.
Quale la causa di questa differenza? La qualità dei materiali impiegati, le caratteristiche dei pannelli e la loro capacità di produrre.
Noi di Centrosolar possiamo fornire, forse non la tecnologia più all’avanguardia, ma sicuramente una produzione di energia elettrica più alta della norma, grazie a brevetti internazionali certificati da studi universitari indipendenti e provati dall’esperienza di 10 anni di installazioni.
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