Da "Il Messaggero" di Roma del 24/2/2010
Massimo Pedretti riferisce della imminente apertura del cantiere per l'installazione di un impianto da 10 Mw a Fiumicino. Riporta anche i dati di emissioni di CO2 del nostro paese, evidenziando come, invece di diminuire, dal 1990 ad oggi sono AUMENTATE ("considerando i cambiamenti d'uso e l'incremento dell superficie forestale") del 5 % !!! A livello europeo si registra invece una riduzione del 4,3% (Europa a 15).
"Il nuovo obiettivo fissato dall'Unione Europea è vincolante: l'Italia deve arrivare al 17% di produzione da fonti rinnovabili (dall'attuale 5,2%) ...entro il 2020.
Io ritengo che più che installare grandi impianti, oggi sia conveniente che ogni privato cittadino sfrutti le proprie aree esposte al sole per installare un impianto proprio che, collegato alla rete in regime di "scambio sul posto", gli consenta di azzerare la propria bolletta elettrica e contemporaneamente di incassare l'incentivo ("conto energia") sull'energia prodotta, garantito da GSE SpA - Gestore Servizi Elettrici, società controllata dal ministero delle finanze (DM 19 febbraio 2007).
venerdì 26 febbraio 2010
martedì 9 febbraio 2010
L’Italia e il sud Europa capofila del fotovoltaico
Uno studio realizzato dalla statunitense Emerging Energy Research (Massachusetts) rileva che sono i paesi del sud d’Europa a ricoprire un ruolo di traino nell’evoluzione del mercato fotovoltaico nei prossimi anni.
Lo studio “Southern Europe Solar PV Markets and Strategies, 2009-2020” riporta che il fotovoltaico dell’Europa del sud rappresenta il 25% della capacità installata in Europa nel 2009, alle spalle della Germania, che continua ad essere il leader di settore (67% di quota installata). Tuttavia, la vera espansione è attesa per i prossimi anni, grazie ai 38.000 MW di nuovi progetti, che dovrebbero portare la capacità installata nell’Europa meridionale a 47.000 MW entro il 2020 (contro i circa 9.000 MW attuali). All’interno di questa area i mercati francese, spagnolo e greco rappresentano una risorsa essenziale. Ma è in particolare il nostro paese a ricoprire (secondo EER) il ruolo di traino, grazie soprattutto agli incentivi che hanno attirato investimenti internazionali.
Lo studio “Southern Europe Solar PV Markets and Strategies, 2009-2020” riporta che il fotovoltaico dell’Europa del sud rappresenta il 25% della capacità installata in Europa nel 2009, alle spalle della Germania, che continua ad essere il leader di settore (67% di quota installata). Tuttavia, la vera espansione è attesa per i prossimi anni, grazie ai 38.000 MW di nuovi progetti, che dovrebbero portare la capacità installata nell’Europa meridionale a 47.000 MW entro il 2020 (contro i circa 9.000 MW attuali). All’interno di questa area i mercati francese, spagnolo e greco rappresentano una risorsa essenziale. Ma è in particolare il nostro paese a ricoprire (secondo EER) il ruolo di traino, grazie soprattutto agli incentivi che hanno attirato investimenti internazionali.
lunedì 1 febbraio 2010
La qualità fa la differenza
Caro utente,
negli ultimi 2 anni si stanno installando molti impianti fotovoltaici, per la produzione personale di energia elettrica.
Prendiamone due: sono della stessa potenza, esposti al sole in situazioni simili, per latitudine e inclinazione, montati a regola d’arte e collegati alla rete per incassare gli incentivi.
Oggi i due impianti continuano a produrre dando soddisfazione ai loro proprietari che non pagano più la loro bolletta.
Ma c’è una differenza! Un proprietario è più contento dell’altro. Il suo impianto garantisce una quantità maggiore di energia elettrica, che tradotta in euro, con gli incentivi del “conto energia”, significano €uro in contanti.
Quale la causa di questa differenza? La qualità dei materiali impiegati, le caratteristiche dei pannelli e la loro capacità di produrre.
Noi di Centrosolar possiamo fornire, forse non la tecnologia più all’avanguardia, ma sicuramente una produzione di energia elettrica più alta della norma, grazie a brevetti internazionali certificati da studi universitari indipendenti e provati dall’esperienza di 10 anni di installazioni.
negli ultimi 2 anni si stanno installando molti impianti fotovoltaici, per la produzione personale di energia elettrica.
Prendiamone due: sono della stessa potenza, esposti al sole in situazioni simili, per latitudine e inclinazione, montati a regola d’arte e collegati alla rete per incassare gli incentivi.
Oggi i due impianti continuano a produrre dando soddisfazione ai loro proprietari che non pagano più la loro bolletta.
Ma c’è una differenza! Un proprietario è più contento dell’altro. Il suo impianto garantisce una quantità maggiore di energia elettrica, che tradotta in euro, con gli incentivi del “conto energia”, significano €uro in contanti.
Quale la causa di questa differenza? La qualità dei materiali impiegati, le caratteristiche dei pannelli e la loro capacità di produrre.
Noi di Centrosolar possiamo fornire, forse non la tecnologia più all’avanguardia, ma sicuramente una produzione di energia elettrica più alta della norma, grazie a brevetti internazionali certificati da studi universitari indipendenti e provati dall’esperienza di 10 anni di installazioni.
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